Genova – Sabato 22 Novembre.
Parte dal centro di Genova nella trafficata Via XX Settembre la protesta dei giovani de La Destra inquadrati sotto le bandiere di Gioventù italiana. E’ una data storica per la destra giovanile e per la città di Genova che non vedeva una concentrazione di studenti di destra da molti decenni.
I ragazzi di Gioventù Italiana protestano con striscioni e slogan contro i tagli della 133 e contro la privatizzazione degli Atenei.
Non ho provato stupore dalle dichiarazioni di Fini sul Fascismo, sull’antifascismo, sulla resistenza, sui combattenti di Salò, non mi sono stupito delle parole di chi è stato, direi perfettamente, descritto da Marcello Veneziani su Libero e cioè “una pulce postuma che saltella dal neofascismo all’antifascismo, campando ora dell’uno ora dell’altro”.
VERTICALI CON STORACE, ORIZZONTALI CON LA SANTANCHE’
Solo LA DESTRA ha avuto il coraggio di attaccare duro il Sindaco Marta Vincenzi chiedendo che "vada a casa" sia in consiglio comunale, con il consigliere Gianni Bernabò Brea, che fuori con la distribuzione di volantini che informassero la cittadinanza.
Purtroppo nonostante i nostri sforzi e le nostre speranze, come giustamente detto da Bernabò Brea, l'opposizione della PdL è stata "una farsa, un teatrino" nessuno ha voluto "davvero chiedere le dimissioni del sindaco".
(in allegato la rassegna stampa)