Abolizione provincia, che destino per Chiavari e Tigullio?

Il Direttivo della Federazione del Tigullio della Destra della Santanchè e di Storace, riunitosi ieri 24 giugno ’08, preso atto della volontà da parte del Governo Nazionale di abolire nove province istituendo altrettante aree metropolitane, esprime preoccupazione per quanto potrà accadere a Chiavari ed ai Comuni del Tigullio.
Infatti, se l’abolizione delle province comporta la costituzione della città metropolitana di Genova, Chiavari e tutto il Tigullio, rischierebbe di essere incorporato nella Provincia di La Spezia o, ancor peggio, di rientrare nell’area metropolitana di Genova, con la nefasta conseguenza di perdere quelle risorse ed autonomie finanziarie proprie dei Comuni, riducendosi ad una mera “circoscrizione” comunale.
Se si considera inoltre che quasi tutti i politici dell’uno e dell’altro schieramento (specialmente quelli Genovesi ma anche i locali) sono stati fino ad ora concordi nel NON volere la Provincia di Chiavari e del Tigullio, a dispetto delle dichiarazioni elettorali e di facciata, La DESTRA denuncia tale problema ed auspica una mobilitazione della popolazione ed delle Amministrazioni Comunali e precise assicurazioni dai politici locali eletti (meglio “nominati”), indipendentemente dai soliti proclami e disegni di legge fine a se stessi.
Infatti, se si vuole effettivamente la costituzione della Provincia del Levante Genovese, è necessario prevederla nella legge finanziaria nazionale, così come hanno fatto quelle province di recente costituzione, sicuramente più inutili di quella di Chiavari e con i richiesti parametri inferiori al nostro territorio.

Chiavari il 25/06/2008
Il resposabile della Federazione
Avv. Federico Mallucci

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